Una foresta pluviale ricreata nel cuore di Milano, dove le borse di Bianchi e Nardi 1946 scintillano come animali tropicali. Un caleidoscopio di colori: grigi e verde muschio, turchesi, gialli, arancioni, e poi bagliori dorati e bronzei che si modellano sui preziosi pellami esotici e disegnano eleganti pochette, agili secchielli, borse a spalla, a mano, con ampi manici. Conce al vegetale, tinte naturali, lavorazioni di alta artigianalità e poi elementi decorati a mano, chiusure gioiello in perla di pietra d’agata, cuciture realizzate con punti perfetti.
La presentazione della collezione primavera-estate 2016 Bianchi e Nardi 1946 durante Milano Fashion Week è una magnifica occasione per apprezzare l’eccellenza del made in Italy nei suoi elementi più distintivi: una tradizione familiare giunta alla terza generazione, l’innato gusto per il bello, l’orgoglio di lavorazioni artigianali legate alla cultura nel territorio, una capacità imprenditoriale frutto di inventiva e concretezza.

Bianchi e Nardi
La storia di Bianchi e Nardi, azienda fiorentina specializzate nel settore della pelletteria di lusso è di quelle che fa piacere raccontare. Il marchio è nato nel 1946 per l’iniziativa di Mario Bianchi e Aldemaro Nardi, due amici esperti artigiani pellettieri che aprono a Firenze un piccolo laboratorio specializzato nella lavorazione di borse in pelle e in pelle pregiata come coccodrillo, struzzo e lucertola. Nel 1965, dopo vent’anni di costante crescita, la trasformazione del laboratorio in un’azienda più strutturata e l’apertura dello stabilimento a Scandicci che ancora oggi è il cuore pulsante della Bianchi e Nardi.

Bianchi e Nardi 1946
Negli anni ’90, il passaggio di testimone ai figli dei due fondatori, Marco Nardi, Massimo Nardi e Mauro Bianchi che affiancano alla produzione di borse in rettile e nappe a marchio proprio la realizzazione di collezioni di alta qualità per conto terzi permettendo all’azienda di operare a livello internazionale.

Bianchi e Nardi 1946
La policy stabilita dai due soci fondatori prevede che le generazioni mature aprano presto la strada a quelle più giovani, mettendole in grado di attivare senza timori reverenziali l’innovazione indispensabile per alimentare la tradizione artigianale dell’azienda.
A fare gli onori di casa nell’elegante presentazione della collezione al Four Seasons di Milano c’erano quindi Laura, Alessandro e Andrea Nardi e Giulia e Gabriele Bianchi, la terza generazione di Bianchi e Nardi: cinque ragazzi giovani e appassionati che la primavera scorsa hanno voluto celebrare il loro ingresso nel consiglio di amministrazione con il lancio di un proprio brand.
Bianchi e Nardi 1946 è una collezione che guarda al futuro puntando su una storia imprenditoriale che si è mantenuta per settant’anni.
L’azienda fondata da Mario Bianchi e Aldemaro Nardi conta più di 100 dipendenti e circa 25 aziende di indotto, tutte nella provincia di Firenze. Artigiani esperti, selezionati attraverso i decenni, raggiungibili in pochi minuti di auto per il controllo qualità.
Un modello produttivo basato su una filiera corta che viene sottoposta annualmente anche a una certificazione etica: “(…) non solo come garanzia per i suoi clienti – viene spiegato nel sito aziendale – ma anche per l’attenzione che pone verso il rispetto delle regole e delle persone che lavorano per (e con) lei”.
Le borse di Bianchi e Nardi 1946 sono oggetti di lusso, non c’è dubbio. Ma questo è il lusso che ci piace.

Bianchi e Nardi
BIANCHI E NARDI
Via delle Fonti, 2
Scandicci, Firenze
tel.+39 055 72 25 11
info@bianchienardi.it
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